La musica delle ossa
In Russia, negli anni tra il 1947 e il 1964, era molto difficile potere ascoltare, folk underground, registrazioni di performers politici (come Lescheko o Vertinsky), jazz e naturalmente rock and roll di produzione…
In Russia, negli anni tra il 1947 e il 1964, era molto difficile potere ascoltare, folk underground, registrazioni di performers politici (come Lescheko o Vertinsky), jazz e naturalmente rock and roll di produzione…
figura 1 Nel corso di una intervista, Stefano Zorzanello ha paragonato la labilità del suono alla scia che una nave lascia sulla superficie del mare. Al contrario, il segno che un aratro traccia sul…
Ridare un senso ed una nuova vita ad oggetti ed informazioni (specialmente se si tratta di cd acquistati in edicola) è un atto sempre più significativo, e non soltanto per me. L’unica regola che ho…
Per fare il punto della situazione dunque potremmo dire che l’obiettivo fotografico chiede “ciecamente” di vedere, gli strumenti telematici chiedono “ciecamente” che il contenuto sia condiviso e l’operatore, il creatore di informazioni “ciecamente” produce e…
Facendo un po’ il punto della situazione possiamo affermare che gli odierni apparecchi sono figli delle macchine, che a loro volta erano figlie degli strumenti, ma a differenza di questi ultimi l’apparecchio si presenta come…
NON DICHIARATO. Questa elettrografia di Zoltan Fazekas sembra introdurre la tematica della libertà e dell’istruzione in musica. E’ più libero chi non sa suonare oppure chi conosce le note? Non si sa, ma l’argomento…
Quella che segue è una nota di accompagnamento alla giornata intitolata di mestieri fasulli e di altri fatti, in programma per il 22 aprile. A ispirare il concept, il titolo e il format dell’iniziativa è…
Quanto segue è una riflessione a puntate sull’attuale società dominata dalle immagini tecniche. Ed è inoltre un tentativo di revisione degli attuali strumenti di critica culturale con cui ci muoviamo fra le categorie culturali del…
Oggi, con la presentazione della performance “Milite Ignoto” si conclude questa prima tappa di Postcolonia Italia, resa possibile grazie alla presenza e partecipazione di Alessandra Ferrini, Medhin Paolos e Alan Maglio, Muna (e Sherif) Mussie;…
b La prima immagine è un rettangolo nero. Non si è ancora capito se sia un vuoto oppure il grado massimo di informazione. Un eccesso di informazione in ogni caso produce disinformazione. Gli argomenti…