Due South: un progetto tra Sicilia e Philadelphia

Due South: un progetto tra Sicilia e Philadelphia
5 giugno 2016 canecapovolto

Lunedì 13 Giugno, ore 18.00

INCONTRO CON MARIANNE BERNSTEIN E GLI ARTISTI DI “DUE SOUTH”

Due South, progetto internazionale ideato da Marianne Bernstein e sviluppato in Sicilia, è il secondo segmento, dopo Due North (2014 Islanda), di quattro ricerche artistiche sviluppate su isole di origine vulcanica.

La fascinazione per la Sicilia si è innescata nella Bernstein quando, Serena Perrone, artista partecipante a Due North, ha cominciato a fare sorprendenti analogie tra l’Islanda e il suo paese d’origine. Come per l’Islanda, la cultura della Sicilia è radicata in un epico paesaggio vulcanico e la Bernstein invita gli artisti a cogliere la difficile interazione tra un ricco passato ed un sempre più pressante presente tecnologico, gli estremi della storia e del tempo, le contraddizioni tra un paesaggio seducente e le sue sfide.

Due South rappresenta il culmine di due anni di ricerca, durante i quali artisti di Philadelphia hanno viaggiato per residenze in Sicilia, attivando relazioni e collaborazioni con artisti italiani. Un aspetto fondamentale è che Philadelphia possiede un forte legame con la Sicilia sostenuto dalla sua ricca comunità Italo-Americana, conservando tracce del patrimonio culturale dell’isola.

Nel 2017 le opere realizzate saranno esposte presso il museo The Delaware Contemporary a Philadelphia.

Durante la serata a Scuola FuoriNorma gli artisti illustreranno brevemente i lavori sviluppati per il progetto.
Saranno presenti dagli Stati Uniti, oltre a Marianne Bernstein:

  • Cindi Ettinger
  • David S. Kessler
  • Serena Perrone
  • Steven Earl Weber

e dall’Italia:

  • Gabriele Abbruzzese e Lisa Wade
  • Federico Baronello
  • Glauco Canalis
  • Massimo Cristaldi
  • Carlo e Fabio Ingrassia
  • Cristina LaRocca
  • Filippo Leonardi
Marianne Bernstein, artista e curatrice indipendente, vive e lavora a Philadelphia. Nel 1980 ha lavorato a New York per Jim Henson, Myers e Griner / Cuesta Cinema, e Maysles Brothers Films. Nel 1990 a New Haven, CT, ha fondato Untitled (space), The Lot, ed è co-fondatrice di Citywide Open Studios. Bernstein è nota per progetti visionari e socialmente impegnati tra cui troviamo, The Welcome House, Shelter, The Philadelphia Underground, The Play House: Not A Vacant Lot, and the The Play House: Beyond What Was. Per questi progetti le sono stati concessi fondi dal Independence Foundation Fellowship in the Arts, della Fondazione Leeway, e dal NEA Artworks Grant (Artspace).

mariannebernstein

duesouth2016

Dal 1992 il collettivo studia e sperimenta le possibilità espressive della visione e delle dinamiche della percezione, ricorrendo a pratiche di produzione legate principalmente ai dispositivi audio-video.